Categoria: MULTE SULLE STRADE ITALIANE.
COSA DICE LA LEGGE?
⠀
Secondo la legge, un veicolo con targa straniera può rimanere in Italia per non più di un anno.
Dopo un anno:
il veicolo deve tornare nel paese di immatricolazione,
deve essere registrato in Italia.
⠀
❌Questo termine è spesso violato, tuttavia, non è sempre facile per le autorità italiane dimostrare che il veicolo ha superato il tempo consentito. Se l’interessato nega questo, le autorità spesso non hanno prove solide per dimostrare il contrario.
⠀
‼️Le sanzioni vengono inflitte solo quando le autorità possono documentare che il veicolo è stato in Italia per più di un anno:
controlli delle violazioni commesse,
soste lunghe in officina per riparazioni,
se è provato che il vero proprietario dell’auto non ha una patente di guida, ecc.
⠀
Molto spesso, il conducente che viola questa legge “se la cava” con tutti i vantaggi che ne derivano.
⠀
✅L’articolo 132 del Codice della Strada consente di guidare in Italia con targhe straniere per dodici mesi.
⠀
In pratica, questa legge viene spesso elusa sia dagli stranieri che non hanno ottenuto la residenza in Italia e non si sono trasferiti in Italia, sia dagli italiani che non hanno mai vissuto all’estero e che guidano auto straniere in leasing o noleggio, magari anche con offerte di leasing o noleggio trovate su Internet da aziende straniere che offrono questo tipo di “servizi”.
⠀
Per la guida illegale in Italia di un veicolo con targhe straniere: SANZIONI
⠀
☝️Quali sanzioni sono previste se è dimostrato che il veicolo con targa straniera è stato in Italia per più di un anno:
viene inflitta una multa amministrativa che va da 712 a 2848 euro;
il veicolo viene sequestrato (il parcheggio è a pagamento/giornaliero).
entro i successivi 180 giorni (se non viene rimosso dall’Italia o registrato in Italia, le autorità avvieranno la confisca amministrativa e il veicolo diventerà proprietà dello stato italiano).
Buona fortuna sulle strade!
⠀
