Dove e come presentare una richiesta di ricongiungimento familiare?
La richiesta di autorizzazione al ricongiungimento familiare necessaria per il relativo visto d’ingresso viene effettuata presso l’ufficio immigrazione del luogo di residenza, compilando l’apposito modulo elettronico direttamente dal sito web del Ministero dell’Interno.
A partire dal 17 agosto 2017, il richiedente deve scansionare e inviare elettronicamente la documentazione relativa al proprio reddito e alla disponibilità di residenza.
L’Ambasciata d’Italia nel Paese d’origine rilascia il visto d’ingresso per motivi familiari a un cittadino straniero dopo che l’Ufficio Immigrazione della Prefettura competente in Italia ha rilasciato l’autorizzazione.
Il visto per ricongiungimento familiare consente l’ingresso in Italia ai fini del soggiorno a lungo termine, a tempo determinato o indeterminato dei familiari di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Il ricongiungimento familiare può essere richiesto allo sportello immigrazione del luogo di residenza, compilando tutti i moduli necessari direttamente sul sito del Ministero dell’Interno:
Quali tipi di titolari di permesso di soggiorno possono richiedere il ricongiungimento familiare in Italia?
- Un permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo, per un periodo di almeno un anno;
- Permesso di soggiorno per rifugiati politici;
- cambiali per un’ulteriore protezione;
- Permesso di soggiorno per studio, permesso di soggiorno per motivi religiosi,
- Permesso di soggiorno per motivi familiari;
- Permesso di soggiorno UE per residenti di lungo periodo;
- Permesso di soggiorno in attesa della cittadinanza.
P.S. La richiesta di rinnovo di questi tipi di permesso di soggiorno consente di richiedere il permesso per ricongiungimento familiare.
Per quali familiari stranieri non comunitari posso richiedere il ricongiungimento?
- Un coniuge legalmente sposato, di almeno diciotto anni di età e non altrimenti sposato con l’altro coniuge legalmente residente;
- I figli minori, siano essi figli del coniuge o nati fuori dal matrimonio, o dell’altro genitore, a condizione che l’altro genitore, se presente, acconsenta. I figli minori adottati, i fiduciari o i protetti sono equiparati ai loro figli;
- figli adulti a carico se, per ragioni oggettive, non sono in grado di provvedere alle loro indispensabili necessità di vita a causa del loro stato di salute, associato a un’invalidità totale (100 per cento);
- genitori a carico se non hanno altri figli nel paese di origine o di residenza e non sono sposati con un altro coniuge legalmente residente ;
- Genitori di età superiore ai 65 anni se gli altri figli non possono mantenerli a causa di gravi problemi di salute documentati e non sono sposati con un altro coniuge che vive legalmente con loro;
- discendenti diretti di minori di primo grado, non accompagnati, status di rifugiato.
Procedura diricongiungimento familiare
La procedura di ricongiungimento familiare si divide in due fasi:
La primafaseriguarda la verifica dei requisiti oggettivi per l’autorizzazione (permesso di soggiorno, reddito, luogo di residenza).
La seconda faseè la verifica di tutti i dati, il rilascio del visto d’ingresso (legami familiari e altri requisiti per il ricongiungimento dei membri della famiglia).
Pacchetto di documenti per richiedere il ricongiungimento familiare:
- Una copia del permesso di soggiorno della persona richiesta. La durata complessiva del permesso di soggiorno deve essere di almeno un anno. È possibile presentare la richiesta anche se si è in possesso della ricevuta della domanda di proroga del permesso di soggiorno;
- Una marca da bollo dell’importo di 16,00 euro;
- Passaporto della persona richiedente;
- Una copia del passaporto dei parenti da ricongiungere;
nonché i requisiti e la documentazione necessaria per ottenere il permesso di ricongiungimento.
Reddito:
Il reddito minimo annuo derivante da fonti legali non deve essere inferiore all’importo annuo della prestazione sociale raddoppiata per ciascun familiare da ricongiungere.
- Richiedente – 5.825 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 1 familiare (anche se di età inferiore ai 14 anni) – 8.833,5 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 2 membri della famiglia (anche se uno di loro ha meno di 14 anni) 11.778,00 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 3 familiari (anche se uno di loro ha meno di 14 anni) 14.722,50 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 4 membri della famiglia (anche se uno di loro ha meno di 14 anni) 17.667,00 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 5 familiari (anche se uno di loro ha meno di 14 anni) 20.611,50 euro all’anno;
- Ricongiungimento di 6 familiari (anche se uno di loro ha meno di 14 anni) 23.556,00 euro all’anno.
- Ricongiungimento con due o più figli di età inferiore ai 14 anni – il reddito minimo sarà di 11.778,00 euro.
Per ogni persona ricongiunta oltre ai figli di età inferiore ai 14 anni (figli di età superiore ai 14 anni, coniugi o genitori), alla somma di 11.778,00 euro va aggiunta la somma di 2.944,50 euro per ogni persona. Non si tiene conto solo del reddito specifico del richiedente, ma anche del reddito derivante dalla convivenza di tutti i membri della famiglia.
P.S. I titolari dello status di rifugiato e di protezione sussidiaria non devono dimostrare il proprio reddito.
La documentazione comprovante il reddito del richiedente deve essere consegnata al momento della convocazione al Servizio Immigrazione.
Elenco dettagliato dei documenti n. 2 (ricongiungimento familiare).
Assicurazione sanitaria per i genitori.
Nel caso di richiesta di ricongiungimento di genitori ultrasessantacinquenni, è richiesta l’assicurazione sanitaria, in attesa di un decreto che stabilisca l’importo del contributo per l’iscrizione volontaria al SSN. Al momento della domanda è sufficiente una dichiarazione di volontà di stipulare una polizza assicurativa.
La polizza assicurativa deve essere sottoscritta entro 8 giorni dalla data di ingresso nel territorio italiano e prima della presentazione dei documenti all’ufficio del Servizio Migrazione. La polizza assicurativa non deve avere scadenza e deve coprire i rischi di malattia, infortunio e maternità.
Attenzione. Per gli ultrasessantacinquenni è estremamente difficile ottenere polizze sanitarie se non assicurati. È in fase di elaborazione un decreto che prevede l’iscrizione volontaria al SSN.
Luogo di residenza.
Il richiedente deve disporre di un’abitazione che soddisfi i requisiti di abitabilità e soddisfi i criteri igienico-sanitari. La certificazione deve essere rilasciata dagli uffici comunali competenti. Documentazione richiesta per l’alloggio:
- Una copia del contratto di locazione, del contratto di comodato d’uso o del certificato di proprietà dell’abitazione;
- Certificazione di idoneità abitativa e igienico-sanitaria, ossia un certificato comunale che attesta che l’alloggio soddisfa i parametri stabiliti dalla legge e rispetta le norme igienico-sanitarie;
- se il richiedente vive in una casa di accoglienza: una dichiarazione certificata del proprietario dell’alloggio che confermi il consenso al ricongiungimento dei familiari indicati con riferimento alla parte di alloggio messa a disposizione del lavoratore (Modello S2);
- in caso di ricongiungimento con un figlio di età inferiore ai 14 anni, se il figlio segue un solo genitore, il certificato comunale è sostituito dal consenso del proprietario dell’abitazione in cui il figlio risiederà effettivamente (modello S1 ).
Se il richiedente indica un alloggio diverso da quello in cui risiede, il requisito è soddisfatto sia se il chiamante intende trasferirsi in tale alloggio al momento dell’arrivo del familiare, sia se intende fornire al familiare un alloggio diverso dal proprio.
Questo requisito non si applica a:
- Titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria.
- Ricercatori stranieri che richiedono il ricongiungimento familiare.
Criteri attualmente applicabili all’idoneità degli alloggi (raccomandati dalla circolare ministeriale):
Superficie per abitante:
- 1 residente – 14 mq.
- 2 residenti – 28 mq.
- 3 residenti – 42 mq.
- 4 residenti – 56 mq.
- per ogni successivo residente + 10 mq.
Composizione della stanza
- Camera da letto per 1 persona – 9m²
- Camera da letto per 2 persone – 14m
- + soggiorno 14m2
Per l’occupazione singola
- 1 persona – 28 mq (compreso il bagno)
- 2 persone – 38 m² (compreso il bagno)
Altezze minime
Le abitazioni devono avere un’altezza minima di 2,70 metri, che può essere ridotta a 2,55 metri per i comuni montani e a 2,40 metri per corridoi, bagni, corridoi e depositi.
Ventilazione
Il soggiorno e la cucina devono avere una finestra apribile e i bagni devono avere (se non sono finestrati) una ventilazione meccanica.
Sistema di riscaldamento
L’abitazione deve essere dotata di un sistema di riscaldamento quando le condizioni climatiche lo rendono necessario.
–Dimostrare un legame familiare
Certificato di stato civile, in caso di ricongiungimento a favore di un coniuge, per dimostrare che non c’è un altro coniuge sul territorio;
Quando un richiedente ha lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria, l’assenza di questa documentazione non può portare al rifiuto della sua domanda.
Certificato di matrimonio del genitore in caso di ricongiungimento con quest’ultimo per verificare l’eventuale presenza del coniuge sul territorio nazionale e l’assenza di un’altra relazione coniugale.
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Ciò che accade dopo la richiesta di ricongiungimento familiare è descritto in modo più dettagliato qui.
