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In questo articolo cercherò di spiegare la differenza tra
✅ “residenza anagrafica” – il tuo luogo di residenza (registrazione) e
✅ “residenza fiscale” – residenza fiscale. ♂️ Sembrerebbe che questi due concetti debbano coincidere, ma in alcune situazioni questa coincidenza può essere assente.
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⁉️ Quali sono quindi le differenze?
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Rivolgiamoci al Codice Civile italiano e vediamo come viene caratterizzata la “residenza anagrafica”:
✳️ L’articolo 48 del Codice Civile italiano afferma: “il luogo dove una persona ha la propria abituale residenza”, “il luogo dove una persona ha stabilito la propria sede principale di attività e interessi”.
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✳️ Cos’è la residenza fiscale – “residenza fiscale”?
La residenza fiscale si acquisisce se il contribuente è iscritto nel Registro della Popolazione Permanente e risiede in Italia per più di 183 giorni all’anno.
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Questo implica la sottomissione alle regole fiscali italiane per il reddito percepito, indipendentemente dal paese in cui è stato prodotto.
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✅ Pertanto, un residente fiscale è riconosciuto come una persona che soddisfa almeno uno dei seguenti requisiti:
iscrizione nel Registro della Popolazione Permanente;
residenza permanente in Italia;
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Determinare la residenza fiscale è importante per il calcolo dell’imposta sul reddito e per determinare l’IVA.
Se uno straniero, precedentemente residente (con registrazione) in Italia, decide di cambiare la propria residenza permanente e trasferirsi fuori dall’Italia, deve anche annullare la propria residenza/registrazione e cancellarsi dal Registro della Popolazione Permanente italiano (anagrafe).
Ho cercato di renderlo semplice e chiaro! Spero di esserci riuscito.⠀
